Sky – Children of the light

di Mara Cervelloni

8 Luglio 2020

Parlando di game experience la mente va subito verso scenari pseudo futuristici e tecnologie come l’ocolus o la realtà aumentata, il 4D e tutto il mondo dell’esperienza Immersiva che più immersiva non si può. Invece abbiamo pensato di parlare di un gioco nato per smartphone, l’oggetto più quotidiano delle nostre giornate, eppure quello dalle potenzialità sempre in maggiore espansione.

Parliamo di Sky: Children of the light, vincitore del premio Apple per il “miglior videogioco iPhone dell’anno” nel 2019. Un gioco di avventura indie sviluppato e pubblicato da Thatgamecompany. È stato lanciato per la prima volta per iOS nel luglio 2019. Una versione Android è stata successivamente distribuita il 7 aprile 2020, mentre una versione per Nintendo Switch uscirà in questa estate 2020.

La componente fondamentale di questo gioco è l’esperienza sociale, seguita dall’esperienza sensoriale.
Subito prima dell’introduzione la schermata ci raccomanda di attivare i suoni e illuminare bene lo schermo perché gran parte dell’esperienza del giocatore deriva proprio dai suoni e dai colori. Non a caso l’elemento fondamentale della trama è proprio la luce.

Il gioco si può affrontare tranquillamente in maniera individuale, tuttavia l’esperienza risulta incredibilmente più appagante se condivisa, infatti laddove una difficoltà rende difficile proseguire nel percorso il giocatore può chiamare in aiuto altri giocatori che sono in grado di incontrarsi e fare amicizia tra loro e possono sbloccare nuove abilità come la chat e l’invio di regali man mano che la loro amicizia cresce sviluppando un forte senso di collaborazione e solidarietà.

La missione dei figli della luce è ritrovare le stelle perdute e lo fanno attraversando ambientazioni eteree e tenui che passano però da suggestioni di immensa calma a note di forte inquietudine, le musiche e i colori sono magistralmente messi a supporto dell’esperienza e anche gli oggetti che si raccolgono e collezionano durante il cammino sono utilizzabili come ad esempio gli strumenti musicali.

L’esperienza ludica su snoda tra panorami mozzafiato, passeggiate lungo praterie inondate di fiori ed ascese in mezzo a vortici di nuvole e lasciarsi guidare nel design di questo modo immaginario è un piacere da assecondare minuto dopo minuto. Il gioco è pensato per essere vissuto con estrema calma e ripreso a più mandate ma può tranquillamente essere esaurito anche in 4 ore.

Lo studio Thatgamecompany ha poi pensato di ampliare la longevità dell’opera proponendo un Pass Avventura a pagamento, che comprende alcuni obiettivi e ricompense stagionali per un periodo di tempo limitato.

Children of the light è un gioco gratuito, che intrattiene a sufficienza per un buon monte di ore, l’aggiunta di contenuti totalmente opzionali da comprare con soldi reali rappresenta una buona occasione per supportare il team di sviluppo. Nota inquietante: i protagonisti somigliano terribilmente ai bimbi del Villaggio dei Dannati di John Carpenter.

Enjoy

 



 

Comments:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Registrati alla nostra newsletter per avere aggiornamenti editoriali dalla redazione.