La poesia dei personaggi di Goro Fujita

di Enrico Tanno

9 Giugno 2020

Goro Fujita è un giovane Art Director, illustratore e Visual Designer della Bay Area, California. Dopo essersi diplomato presso la “German Film School for digital production” a Berlino nel 2005, specializzandosi in animazione 3D, ha iniziato a lavorare come animatore di personaggi freelance per varie aziende in Germania.

Nel 2008 è entrato a far parte della DreamWorks Animation come visual designer e ha lavorato a titoli come Merry Madagascar, Megamind, Madagascar 3, Penguins of Madagascar e Boss Baby. Ha lasciato DreamWorks nel 2015 ed è entrato a far parte di Oculus Story Studio a San Francisco, dove ha diretto il progetto di realtà virtuale vincitrice dell’Emmy Award “Henry”, simpatico porcospino che ricorda un pò il caro vecchio Sonic. Goro è anche noto per l’arte pionieristica nella realtà virtuale grazie alla sua sperimentazione su software come Quill.

Ciò che colpisce in Goro Fujita, oltre l’eccellenza tecnica, è la sua poetica. Per quanto lui si venda come un ragazzo che fa tutorial e che sperimenta con i software (cosa che fa comunque in modo egregio) ciò che colpisce al cuore sono le emozioni che danno le sue composizioni grafiche. Goro ha una delicatezza tutta orientale, contrappone il piccolo al grande, la luce alle ombre, gli scuri ai chiari in modo molto personale, da anima, vita e dolcezza a delle creature fragili, goffe e deformi, apportando alle sue opere una componente verticale di purezza e di umanità.

Via iamag, webste, instagram

Questo è il link del suo canale you tube dove trovate tra le altre cose il trailer di un progetto a cui ha preso parte insieme ad altri artisti. Il progetto è stato progettato e animato in VR usando Quill, renderizzato in Maya + Redshift, compositato e montato in After Effect e Premiere. Enjoy.

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