Read-Only memory

di Giulia Pacifici

10 ottobre 2017

Nel linguaggio informatico “Read-only memory” ovvero “memoria a sola lettura” indica un tipo di memoria hardware non volatile costituita da collegamenti elettronici e circuiti combinatori.

E’ questo il nome scelto da una casa editrice britannica i cui prodotti, ovviamente cartacei, sono una rarità vintage di graphic design e ricerca sulla storia e la cultura dei videogames degli anni ’80 e ’90.

Il graphic designer Darren Wall fondò la Read-Only Memory nel 2012 a Londra. L’obiettivo di Wall era quello di “creare titoli visivamente spettacolari, frutto di ricerche accurate e splendidamente scritti che documentino la cultura, i pionieri e le pietre miliari che hanno formato l’industria dei videogiochi”. E infatti la casa editrice si caratterizza per edizioni particolarmente curate che riescono ad unire la qualità dell’informazione a quella artistica, in linea con quanto dichiarato dal proprio fondatore.
Esperienza partita grazie al crowdfounding su kickstarter, la Read-Only Memory ha raggiunto oggi la notorietà nell’ambiente degli appassionati di games grazie al volume “Sega Mega Drive/Genesis: Collected Works”, un art-book sui generis che segue lo sviluppo e le vicende della famosa console in 16 bit. L’idea piacque anche alla nota azienda nipponica che cedette la licenza ufficiale alla R.O.M. per la pubblicazione del libro, permise la consultazione dei propri archivi sia in America che in Giappone e fornì i contatti degli ex membri del team che lavorarono in Sega in quegli anni. L’unica cosa che Sega non concesse furono i finanziamenti, ma il fattore economico non si rivelò un ostacolo difficile da superare.

Difatti la campagna su Kickstarter raggiunse i 30.000 dollari solo nelle prime 48 ore arrivando a quota 98.725 a fine campagna. E’ così che vide la luce un bel volume di 352 pagine suddiviso in tre sezioni: la storia del Mega Drive, l’artwork e una serie di 28 interviste. Tra gli intervistati troviamo l’ ex presidente di Sega Hayao Nakayama, l’ex CEO della sede statunitense Tom Kalinske e gli sviluppatori Greg Johnson (Toejam & Earl), Yu Suzuki (OutRun) e Yuji Naka (Sonic). Le illustrazioni, alcune composte come pagine pieghevoli, permettono di apprezzare la qualità delle edizioni R.O.M. Vengono riprodotti bozzetti e disegni con estrema attenzione ai particolari e dipinti che mostrano alcuni dei modelli alternativi per elementi come i controller o l’appendice Mega CD, che Sega poi scartò. Inoltre la Read-Only Memory ottenne i diritti per la riproduzione del Sega Video Game Illustrations book, un libro pubblicato nel 1994 per il solo mercato giapponese e divenuto poi introvabile.

Le altre pubblicazioni della casa editrice riguardano il periodo d’oro delle meno note software houses britanniche: “Sensible Software”, “Britsoft: An Oral History”, volume uscito nel 2015 e “The Bitmap Brothers”, dell’anno successivo.
Il sito ufficiale della casa editrice inoltre ha iniziato a pubblicare degli articoli di approfondimento sulla storia del gaming adatti a stuzzicare la curiosità degli appassionati, per chi volesse leggerli o guardare la lista dei prodotti : https://readonlymemory.vg/.

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