Intervista a Francesco Roccucci – Game Developer a Francoforte

di Enrico Tanno

20 ottobre 2017

Ciao Francesco. Nel tuo percorso leggiamo che dopo l’università hai lasciato l’Italia per fare il developer alla Crytek, a Francoforte. Ci racconti come è avvenuta questa scelta così drastica? E ad oggi, con un pò di anni di esperienza alle spalle, puoi dire che lo rifaresti?

Quando mi sono trasferito in Germania era il Novembre 2008 e inizialmente ho accettato una posizione come intern per 6 mesi con uno studio di Electronic Arts, Phenomic, per poi spostarmi in Crytek nel Maggio 2009. Dopo i miei primi mesi in EA ho considerato tornare in Italia e ho mandato il mio curriculum ad alcuni studi italiani, ma alla fine ho accettato l’offerta di Crytek e sono rimasto in Germania.
Crytek era in quel momento uno degli studi indipendenti piú grandi al mondo, e Crysis 2 era un progetto incredibilmente ambizioso. Io ho iniziato a lavorare nel dipartimento di Engine Licensing per poi spostarmi con il team di Crysis per lavorare su Crysis 3.

Star Citizen, il progetto indie game probabilmente più atteso del globo. Come vi interfacciate con la comunità in trepidazione?

Il successo del nostro progetto é tale grazie alla nostra community. I backers di tutto il mondo sostengono il nostro progetto e possono interagire con noi attraverso il nostro sito dove abbiamo una sezione dedicata a loro. Ovviamente noi sviluppatori cerchiamo anche sempre di leggere le opinioni della community sul RSI’s Spectrum e su Reddit.

Di cosa ti occupi precisamente? Di che ambito del gioco, e con che tecnologie?

In Cloud Imperium Games occupo la posizione di Lead AI Programmer.
Mi occupo di supervisionare e sviluppare l’implementazione dei sistemi di Intelligenza Artificiale, in modo tale che la “vision” di Chris Roberts, Tony Zurovec e degli altri directors sia raggiunta nel modo piú efficiente e accurato possibile. Il mio team é composto da altri 4 programmatori e altre risorse extra che a volte prendiamo in prestito dagli altri team quando abbiamo bisogno di aiuto.

Con che figure professionali ti interfacci? C’è molto scambio tra le competenze e la capacità messe in gioco? Come opera il vostro team riguardo la condivisione degli elaborati e il rilascio dei progressi?

L’intelligenza artificiale é nel mezzo di tutte le altre discipline. Lavoriamo con l’Art Team per verificare che tutti gli elementi di gioco funzionano con i nostri sistemi.
I Game Programmers e gli Animation Programmers sono in un certo senso una estensione del nostro team perché non esiste l’AI senza gameplay o una ottima qualitá nelle animazioni. Lavoriamo con il team di game design perché, come dico sempre, un buon programmatore di AI deve anche essere in parte un game designer. Lavoriamo con i programmatori dell’engine perché usiamo praticamente tutte le funzionalitá a cui lavorano, come i sistemi procedurali, la fisica e cosí via.

Nel nostro team cerchiamo di avere ownership dei vari sistemi, ma cerchiamo anche sempre di condividere le varie conoscenze affinché ci sia sempre copertura su tutte le funzionalitá nel caso che il responsabile principale sia impegnato o non presente.
Lo sviluppo di solito é organizzato in repositori diverse per le varie relese. Questo ci permette di evitare che un rilascio sia influenzato dallo sviluppo di funzionalitá future piú rischiose.

Hai dei consigli preziosi da dare ai giovani game design e developer italiani che vogliono fare un’esperienza all’estero? Gli consiglieresti la Germania come paese dove crescere professionalmente e lavorare “in serie A” nel campo dell’industria videoludica?

Quello che suggerisco é seguire le proprie passioni. Nella vita é necessario seguire i propri sogni e mettere impegno e sudore per diventare bravi in qualche cosa permette sempre di raggiungere i propri obiettivi. L’industria videoludica sta crescendo molto in Italia, e ci sono ora anche corsi universitari che preparano al lavoro nella nostra industria (Io personalmente terró nel 2018 il mio primo corso di game development per la “VIGAMUS Academy / Link Campus University”). Se volete diventare programmatori, imparate il C++. In generale create piccoli progetti che potete mostrare durante un colloquio, questi presentano le vostre capacitá piú di un curriculum vitae. La Germania é un posto meraviglioso dove vivere, quando mi sono trasferito non ne sapevo nulla e ho imparato immediatamente ad apprezzarla.
Le persone sono molto dirette e oneste, il lavoro e la professionalitá sono rispettate e il senso civico é molto forte.

Una domanda un pò da colloquio aziendale, ma la nostra è più che altro curiosità: dove ti vedi tra 5 anni?

Fra 5 anni mi vedo a lavorare sul rilascio di nuove funzionalitá per Star Citizen, impegnato con qualche nuova pazza idea per rendere il nostro gioco piú complesso e vivo e rendere felice la nostra community!

Ultima e fatidica domanda, quella forse più attesa dalla community: quando potremmo giocare a Star Citizen?

Beh ci sono giá parecchie versioni del gioco disponibili per essere giocate, ma la versione 3.0 sará la nostra “next big thing” che permetterá ai nostri fans di assaporare quello che Star Citizen é e sará in futuro.
Mi raccomando, seguiteci sul nostro sito e non dimenticate di guardare il live stream del nostro CitizenCon Venerdí 27 Ottobre su Twitch!

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