La Pop Art UK di Richard Hamilton

di Mara Cervelloni

6 marzo 2012

I brevetti delle macchine che erano capaci di produrre immagini in movimento spuntarono come funghi da una parte all’altra dell’oceano; la macchina cinema era tra le dita di molti che non si conoscevano tra loro e la guerra dei brevetti  non diede necessariamente ragione ai primi o a i più bravi. Tuttavia, sui volumi di storia del cinema una frase resta celebre sull’invenzione della settima arte: ”era nell’aria”.
la dissidenza è nell’aria e la dissidenza è stata nell’aria in anni non troppo lontani da noi. Negli anni in cui Andy Warhol elevava a livello d’arte le immagini pubblicitarie e creava la famosa “banana” che fece da cover all’album dei Velvet Underground & Nico, Richard Hamilton , negli Uk, faceva la sua pop art e dava vita all’irripetibile cover del “White album” dei Beatles.  Nato da una famiglia proletaria di Londra nel 1922, Hamilton è morto a Settembre 2011,il suo ultimo anno di vita è stato l’anno della dissidenza e Laundry, vuole rendergli omaggio con un piccolo itinerario tra le opere della sua pop art inglese.
forte fu su di lui l’influenza degli appunti della “Green box” di Duchamp, collaborò con Joyce alla fine degli anni 40 per delle illustrazioni per l’edizione dell’Ulisse. Consacrato dal successo della mostra Tisi s omorrow del 1956 presso la Whitechapel Gallery di Londra , negli anni successivi fu uno dei grandi sostenitori dell’apparato visuale che nacque attorno al disarmo nucleare.
Dalla metà degli anni ’60 Hamilton, dopo un soggiorno in America, produsse una serie di stampe intitolate “Swingeing London” basate sull’arresto di Fraser con Mick Jagger per possesso di droga. Questo collegamento con la scena musicale pop degli anni ’60 proseguì nell’amicizia con Paul McCartney, che portò Hamilton a realizzare un collage per l’interno del “White Album” dei Beatles. Hamilton è stato anche insegnante di Bryan Ferry e Nick de Ville a Newcastle pochi anni prima e la sua influenza si può scorgere nello stile e nell’approccio visuale dei Roxy Music.
Colse ciò che era nell’aria , augurio che Laundry fa a tutti coloro che auspicano di vivere il loro tempo, perché, nel bene o nel male, solo uno è il tempo che ci appartiene.

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