Sonic Generations – Il passato è passato. O no?

di Enrico Tanno

4 novembre 2011

Se avete più di 25 anni e vi piacciono i videogames, ricorderete Sonic the Hedgeog che fece scalpore sulle due storiche console della Sega, il mega drive e il master system. Tra l’altro oggi ho fatto la sensazionale scoperta che “the hedgehog” significa semplicemente “il riccio”. E comunque io facevo parte degli sfigati ma felici che avevano il master system 2 e giocavano ad 8 bit, sognando ogni tanto i 16 bit del megadrive dove i giochi erano come quelli della salagiochi.

Quando uscì Sonic the Hedgeog ci fu una specie di piccola rivoluzione nella Sega. Primo perché veniva licenziato il buon vecchio Alex Kidd, mascotte non ufficiale della sega (e mio gioco preferito), e secondo perché effettivamente la giocabilità di uno standard platform  8 bit non era ancora arrivata a quei livelli di fluidità e interazione con il paesaggio e gli altri personaggi. Fu eguagliata soltanto da Caste of Illusion starring Mickey Mouse, il primo topolino sul sega, ma si sà, la disney sboroneggia sempre. Il nostro Sonic però non ha mai superato il suo rivale nintendo, Mario, che effettivamente come mascotte ha goduto di una fama longeva, costante e piena di citazioni e riferimenti tutt’oggi. Non male per un idraulico italiano. Diciamo quindi che Sonic sta a Mario come Cyndi Lauper sta a Madonna. Come dargli quindi un bel colpo di autostima e riportarlo alla ribalta? Producendo un bel gioco per celebrare i 20 anni del personaggio fedele alla prima storica cartuccia.

Ed effettivamente gli elementi ci sono tutti, si inizia da green hill, c’è il Sonic classico da sbloccare, si ritrovano le stesse colonne sonore e i controlli per quanto si è potuto sono stati preservati.

La sensazione di finire il livello in 2 secondi per quanto si è veloci è rimasta, e, meraviglia delle meraviglie, c’è il cartello alla fine del quadro che gira al vostro tocco e vi regala sempre qualcosa di figo.

Bel titolo quindi, da provare per i novizi e un must per gli appassionati della saga.

Ma secondo me la mascotte del SEGA è e rimarrà sempre lui:

Ciao Alex ; )

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