MONSTERS (PROBABLY) STOLE MY PRINCESS

di Paolo Luzzi

21 giugno 2011

 

Mediatonic Oyj è un media group specializzato nel settore della information technology, con base a Helsinki in Finlandia. Il capo della sezione games Paul Croft e il produttore Jim Griffiths, in un’intervista per Gamasutra, ripercorrendo le varie fasi dello sviluppo, raccontano:

«Monsters (Probably) Stole My Princess è stato il nostro primo progetto per PSP e, grazie a PlayStation Minis, anche il nostro primo per PlayStation 3. Il nostro background di provenienza è relativo allo sviluppo di giochi in Flash per imprese clienti e, nonostante fossimo già stati coinvolti in alcuni progetti di giochi per iPhone sotto il marchio Mediatronic, Monsters è stato il nostro primo vero tentativo di entrare nel mainstream delle console».

Realizzato interamente in Flash, Monsters si rivela come un gioco estremamente leggero, semplice da apprendere ma complicato da padroneggiare in maniera ottimale. La caratteristica fondamentale del gioco, però, risiede nella componente umoristica. Il gioco si basa sull’avventura del Duca, protagonista vampiresco che crede la sua principessa rapita da pericolosi mostri.

«Il concetto di base ruota intorno a un tizio che rincorre dei mostri che lui ritiene abbiano rapito la sua principessa, che costituisce quell’elemento ironico da aggiungere al design generale del gioco, mantenendo intatto il concetto di corsa in puro stile platform. Punto cardine di questa idea è stato il design del personaggio principale, Il Duca. Volevamo sviluppare un avatar che riassumesse quell’attitudine let’s go! propria delle dinamiche di gioco tipicamente platform. Dato che il gioco rappresentava il nostro debutto per Minis, abbiamo voluto che la gente potesse iniziare e cimentarsi immediatamente con le sfide».

Naturalmente, ogni protagonista che si rispetti necessita di “buoni” nemici: gli ideatori del gioco, per aumentare l’immedesimazione del giocatore nei panni del Duca, hanno cercato di rivisitare il tema in chiave umoristica. I mostri da affrontare appaiono grossi e spaventosi, a prima vista impegnati in losche attività. Ma quando il giocatore si sofferma a osservare più accuratamente, si accorge che in realtà gli orrendi mostri sono impegnati nelle più innocue attività quotidiane, curare il proprio giardino, confezionare un regalo di compleanno o partecipare ad un pic-nic…

«Quest’idea ci è venuta dagli schizzi per il prototipo del primo mostro, Squishface Octothing, che è in realtà un instancabile giardiniere e non un rapitore di principesse. Il resto dei mostri che fanno parte del cast è venuto di conseguenza».

Come anticipato in precedenza, Monsters è stato creato utilizzando Adobe Flash, che spesso si rivela essere un’ottimo strumento di sviluppo per la creazione di piccoli giochi, indipendentemente dalla piattaforma finale. In questo caso il gioco è stato sviluppato per PlayStation Minis, che rappresenta la risposta di Sony all’AppStore di Apple, che con iPhone e iPad si è inserita prepotentemente nel mercato delle console portatili.

Monsters ha riscosso un immediato successo, risultando tra i Minis più scaricati in assoluto su PlayStation Network, così alla Mediatonic hanno pensato subito ad una conversione XNA per Xbox 360° e pochi mesi dopo Monsters ha fatto il suo debutto anche sulla piattaforma Xbox Live Indie Games.

Il successo di Monsters (Probably) Stole My Princess è valso a Mediatonic il premio come “Funniest game on PSP” agli awards 2010 di IGN, nonché il premio come miglior gioco su PlayStation Network del 2010 secondo VGChartz Network.

Insomma, lunga vita al Duca.

http://monstersprobablystolemyprincess.com/

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