IL SUCCESSO MONDIALE DI MINUSCULE

di Redazione

21 giugno 2011

 

Una serie animata, Minuscule, ci accompagna nel mondo avventuroso di minuscoli insetti. Prodotta in Francia da Futurikon, ci sembra il modo migliore per ampliare la nostra visione iper-realista del circuito del visual design internazionale. Ogni volta abbiamo la stessa sensazione, la stessa convinzione: non siamo esterofili per forza, ma è un dato di fatto che alcune di queste compagnie viaggino su altre correnti, con aperture e visioni che per noi sono quasi irraggiungibili. Emilie Galud di Futurikon ci parla del loro lavoro, del loro entusiasmo e torna, in noi, la speranza che sia ancora tutto possibile. Godetevi la chiacchierata.

È un dato di fatto che le digital agency francesi stiano crescendo davvero molto. Sembra che proprio da lì arrivino le migliori idee riguardanti l’animazione in computergrafica. È così?

«Beh, non siamo davvero un’agenzia. Siamo una compagnia di produzione e distribuzione con base a Parigi specializzata in serie animate, feature films e documentari. Tutto ha avuto inizio nel 1996 con Philippe Delaru, fondatore di Futurikon. Ci piace produrre e distribuire programmi innovativi e coraggiosi destinati a un’ampia audience. Negli anni Futurikon ha acuisito una grande esperienza nel produrre creative shows, in collaborazione con artisti di talento. La Francia può contare su un’estesa piazza di brillanti e dotati art designer e art director… Qui, in Francia, abbiamo alcune delle migliori scuole in Art Design, come ad esempio Le Gobelins».

Cosa ci può dire circa la sua compagnia, qual è il core business?

«Come dicevo, siamo una casa di produzione e distribuzione, abbiamo prodotto più di dodici serie animate e due film, come Dragon Hunters, adattato dalla serie animata di grande successo. Proponiamo i nostri programmi in tutto il mondo e lavoriamo con i più grandi broadcaster e distributori».

Leggendo tra le righe del vostro sito, ho dato un’occhiata allo show-reel. In particolare, ho notato la bellissima produzione Minuscule. Può dirci qualcosa in merito?

«Minuscule è molto diverso dagli altri progetti. È stato creato dalla fertile mente creativa di Thomas Szabo ed Hélène Giraud. Lavorano insieme da sempre. Posseggono un vero talento. All’inizio hanno realizzato il pilota Fly Shit che aveva come protagonisti la coccinella e lo sciame di moscerini. Il concept era suggestivo e innovativo, un sottile mix tra animazione e girato senza alcun commento o dialogo. Una fusione tra un documentario del National Geographic e un cartoon di Tex Avery. E ha funionato! Futurikon ha prodotto la prima serie, 78 x 6′. È stato un successo mondiale: abbiamo venduto le serie animate in settanta paesi. La rassegna stampa si è espressa con grande entusiasmo. È stato anche un successo home video: solo in Francia circa 450.000 DVD venduti. Le serie sono piaciute a un’ampia audience: dai ragazzi – attirati dell’universo visivo e sonoro – ai genitori e a giovani adulti, attratti dallo spirito, dall’approccio poco convenzionale e dalla qualità estetica. Ora è terminata la produzione della seconda stagione, in HD 16/9 e sonoro 5.1, che offre un viaggio dai verdi paesaggi di campagna alle montagne innevate, attraverso le strade di Parigi e lungo sabbiose spiagge oceaniche. In Francia è stata trasmessa dal 5 all’8 Giugno».

Minuscule parla delle avventure di alcuni insetti. Sembra tutto 3D. Puoi descriverci il processo di produzione?

«È una produzione particolare. Prima gli autori, Thomas ed Hélène, scrivono la storia. Poi alcuni storyboarder disegnano ogni singolo frame. Poi arriva la parte di modellazione dei caratteri, a cui segue l’animazione dei personaggi. Nel mezzo si colloca il girato. Dopo aver filmato, editiamo gli episodi e finalizziamo sulle riprese il lavoro di animazione. Alla fine, si passa al design del sonoro e alla musica. Per la modellazione e animazione abbiamo lavorato con lo studio NOZON».

Quali specialità tecniche sono coinvolte?

«Beh, molto viene eseguito direttamente dagli autori».

Cosa ne pensate dei giovani talenti? Vengono coinvolti nel lavoro?

«Siamo sempre in cerca di giovani talenti e nuovi progetti. Abbiamo bisogno di idee fresche e concept originali da mettere in produzione. Siamo consapevoli delle nuove tendenze e ci piace incontrare i giovani e lavorare con loro»!

http://www.minuscule.tv/

Comments:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Registrati alla nostra newsletter per avere aggiornamenti editoriali dalla redazione.