Dot. Un nanoracconto emozionante

di Davide Pellegrini

18 novembre 2010

Le cose piccole fanno molto favola. Come quando sei bambino e ti raccontano di Pollicino. Immaginazione e tenerezza e, soprattutto, il virtuosismo simil-orientale di riprodurre cose in scala ridotta. In un periodo come questo, poi, per citare Calvino, diventa quasi necessario costruirselo, questo spazio “altro”, uno spazio che è un po’ la tua isola felice. E, magari, lo vai a inventare negli spazi interstiziali delle tue percezioni, lo vai a ficcare tra le bolle d’aria della trama delle cose, come per gli intrecci microscopici di un tessuto. Così, proprio per andare a cercare un micro-mondo possibile, vi presentiamo una cosa che ha davvero dell’incredibile. Una nano-storia girata con una fotocamera che, se da un lato rivela l’obiettivo dichiaratamente pubblicitario, dall’altro ci regala un momento di magia.  La vita che diventa modellismo, la narrazione che diventa esplorazione impossibile. Ecco a voi, il video-racconto più piccolo del mondo: Dot.

Grazie alla fotocamera da 12 megapixel del Nokia N8 con lenti Carl Zeiss, e al microscopio del Professor Daniel Fletcher, è stato possibile girare il più piccolo film al mondo. Questo video, è stato mostrato al Nokia World 2010 di Londra, stupendo tutti i presenti. I creatori della Sumo Science e Ardman Studios, hanno rivelato, che le riprese distavano pochissimo dai soggetti, e che c’è voluta molta pazienza, utilizzando delle pinzette per poter spostare gli oggetti.

Dot. – Backstage

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