London Squared Productions

di Davide Pellegrini

18 novembre 2010

Andy e Carolyn London, leggi i Londons, si sono incontrati a Praga nel 1985, ed è un sabato mattina quando ricevo la telefonata di Emi che mi dice che devo trovare qualcosa di bello per la rubrica visual culture.
Scopro i Londons per caso, e la responsabilità è proprio di Emanuele. E’ lui a dirmi che il video per la composizione della musicista francesce Colleen “Summer Water” non va bene. E’ INTERAMENTE BASATO SU UN TUTORIAL, TI RENDI CONTO? LAUNDRY NON PUBBLICA VIDEO BASATI SU TUTORIALS! DEVI TROVARE QUALCOSA CHE VALGA LA PENA…  Non ho molto tempo, dovevamo uscire già da un pezzo. Ma se vuoi le cose fatte bene, beh, c’è da faticare. Allora vado su Google e cerco i video di Colleen e li guardo tutti, più o meno. Carica, apri, guarda, chiudi, e così via. A un tratto l’occhio mi cade su un video dal titolo “A letter to Colleen”, lo apro, è bellissimo, ma di sicuro non parliamo della stessa Colleen. MMMMM… EMI, HO TROVATO QUESTO VIDEO, DAVVERO BELLO, SE MI DAI QUALCHE GIORNO CI SCRIVO QUALCOSA SOPRA. E’ andata proprio così. E prima di cominciare l’articolo, me lo sono visto un sacco di volte: un video che, a partire dall’idea, un passaggio a ritroso nella memoria adolescente attorno a un fatto che è un’iniziazione giovanile a tutti gli effetti, fino alla realizzazione, denota padronanza narrativa e capacità registica. Un voice over accompagna i frame di questa animazione che, nelle gestualità del protagonista (la perfezione si ha nel particolare), nel mescolasi di reale e fantastico di alcune immagini, nella nebulosa a pixel dei flashback, rivela un talento particolare e una vivace sensibilità (accompagnata dall’ottima scelta della musica). Non voglio dire che di per sé il video sia un capolavoro; dal punto di vista della storia, della trama, Andy London non racconta nulla di nuovo sul fronte occidentale, ma per noi, che abbiamo la pessima abitudine di cercare la componente lirica nelle cose – il digital poetring – il minimalismo dell’idea porta all’eccellenza realizzativa quando non vuole strafare, ma si limita a restituire l’immagine in poesia. Nessun particolare effetto, niente gnomi, draghi, robot ipertecnoloici, ma un semplice racconto. I Londons hanno dato vita a LondonSqaured, una produzione che, a dispetto del nome, ha base a New York City, e che vanta una serie di incredibili award, fin da oro esordio, quando nel 2003, con Subway Salvation, uno film di 8 minuti in stop motion, vincono l’Audience Award al Florida Film Festival, e il Best Animation al Sedona Film Festival e Best in Show all’Asifa di San Francisco. Dopo una serie di film d’animazione e awards vinti, con Colleen arrivano al Cine Golden Eagle, ASIFA East’s Excellence in Writing & Humor Award, Best Animation all’Hollyshorts e Trenton Film Festival e il Raindance UK SAE Digital Short Film Award.

Andy è Head of Animation al Pratt Institute di Brooklyn, New York e visiting professor all’University for Arts a Philadelphia.

Have a nice look!

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