6 milliards d’autres

di Davide Pellegrini

29 agosto 2010

Tutti parlano di storytelling, ma alla fine non è altro che il vecchio sistema dei racconti che diverse generazioni si tramandano da secoli e secoli. Anzi, a dirla tutta, è la comunicazione vista da un’angolazione antropologica: la necessità di trasmettere valori, esempi, idee tramite storie, e la convinzione di esserne parte.

6milliardsdeautres è un progetto partito nel 2003, nato da un’idea di Yann Arthus-Bertrand in collaborazione con Sybille d’Orgeval e Baptiste Rouget-Luchaire; 5.000 interviste filmate in 75 paesi da 6 registi che sono andati in cerca degli Altri (proprio come in Lost… gli Altri!). Dal pescatore brasiliano al negoziante cinese, dall’attore tedesco al contadino afgano, tutti hanno risposto alle stesse domande sulle loro paure, i loro sogni, i loro momenti difficili, le loro speranze:

Cosa hai imparato dai tuoi genitori? Cosa vuoi tramandare ai tuoi figli? Quali momenti difficili hai vissuto? Cosa significa per te l’amore?

Racconta Bertrand che, dopo aver parlato con un abitante di un villaggio in Mali mentre aspettava il pilota di un aereo, una volta in volo, gli era venuto in mente cosa avrebbe potuto imparare da uomini e donne del pianeta. S’era messo a riflettere sull’importanza di condividere un sapere fatto dal comune senso d’appartenenza alla vita, dalla condivisione anche lontana di storie individuali, tradizioni, culture locali. L’idea di questa piattaforma 2.0, in cui ognuno racconta il suo punto di vista, è anche l’idea borgesiana di una biblioteca del mondo, fatta di libri che parlano d’uomini scritti da uomini che parlano del mondo. Per avere risposte ai problemi che affliggono l’umanità, bisogna fare un passo verso gli altri, parlarci, confrontarsi.

Così 6miliardidialtri, progetto realizzato dalla fondazione dello stesso Bertrand, Goog Planet, che intende sensibilizzare le persone sui problemi del pianeta, risvegliarne una conoscenza civile e stimolarne una reazione consapevole, si offre come mosaico di individui, come grande library multimediale dell’umanità possibile. La mostra, ora ai Mercati di Traiano di Roma, continua il suo giro per il mondo regalando questa installazione a un pubblico curioso.

Tutta l’operazione è sostenuta da BNL Paribas.

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